La valigia del lettore
Ogni mercoledì un libro, una destinazione e un oggetto da mettere in valigia
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LA VALIGIA DELLA SETTIMANA
La casa della moschea di Kader Abdolah
C'era una volta una casa, una casa antica, che si chiamava "la casa della moschea".
Era una grande casa, con trentacinque stanze. Lì, per secoli, famiglie dello stesso sangue avevano vissuto al servizio della moschea. Ogni stanza aveva una funzione e un nome corrispondente a quella funzione, come la stanza della cupola, la stanza dell'oppio, la stanza dei racconti, la stanza dei tappeti, la stanza dei malati, la stanza delle nonne, la biblioteca e la stanza del corvo. La casa sorgeva dietro la moschea, addossata al muro. Con la #ValigiadelLettore di questa settimana e con questo incipit veniamo trasportati in Iran per seguire la saga di una ricca famiglia persiana le cui vicende si intrecciano con i fili della Storia. Per secoli nella casa gli abitanti hanno vissuto in armonia al servizio della moschea e delle antiche tradizioni. Ma anche in questo mondo apparentemente lontano dai grandi eventi irrompono improvvisamente i venti del cambiamento, della rivoluzione e dell’oppressione. La fuga dello scià Reza Pahlavi, l’avvento di Khomeini e dell’integralismo, la repubblica islamica degli ayatollah e il fondamentalismo sono avvenimenti che spezzano l’armonia della famiglia insinuando il sospetto e l’odio tra i suoi membri.
L’equilibrio che ha regnato a lungo si infrange dividendo i figli in vittime e carnefici. L’unico a rimanere fedele a sé stesso e alle radici del passato è Aga Jan, il patriarca della casa e proprietario del negozio più antico del bazar di Senjan.
Lo scrittore iraniano, rifugiato nei Paesi Bassi, ci accompagna nei luoghi della sua memoria attraversando oltre trent’anni di vicende politiche e religiose narrate attraverso l’epopea di una famiglia i cui protagonisti vedono mutare il loro destino e quello del loro Paese.
Pur nella drammaticità degli avvenimenti, l’affresco di questa famiglia è caratterizzato da tinte delicate e lievi conducendoci alla scoperta di un Paese diverso da quello dipinto dai media occidentali.
Nella nostra valigia metteremo un paio di calze di nylon, come quelle indossate da Shadi e che suscitano il disappunto dei famigliari, simbolo dell’emancipazione femminile, della trasgressione alle regole più intransigenti della tradizione e dell’integralismo.
Comune di Martellago