Il mondo è anche di Tobias

di Elena Spagnoli Fritze

Ben ritrovati cari amici lettori!
Questo venerdì vogliamo dedicare la nostra rubrica #Appendilibri ad un tema importantissimo: giovedì prossimo 2 Aprile, infatti, ricorrerà la giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo.

Noi bibliotecari crediamo fortemente che sia importante sensibilizzare quante più persone possibile sul tema, e siamo convinti che i libri siano uno degli strumenti più importanti che abbiamo a disposizione per farlo. Più si è informati su un tema, meno questo è spaventoso; dunque, eccoci qui! 

Tobias nasce proprio come tutti gli altri bambini: piangendo. E, come tutti i bambini, si calma non appena viene cullato dalla sua mamma. Eppure, crescendo, Tobias non la guarda quasi mai, né tantomeno ascolta le fiabe che lei gli racconta con tanto amore.
Il dottore è categorico “suo figlio non è come un vero essere umano”. 

Come può un medico pronunciare parole simili?! La mamma di Tobias non ha intenzione di ascoltarlo né tantomeno di arrendersi: decide quindi di leggere al bimbo moltissimi libri, fatti delle parole più belle che riesce a trovare.

Finché un giorno decide che è arrivato il momento di smettere di leggere per iniziare a scrivere una storia, la storia di Tobias che inizia così: “C’era una volta una mamma. Una mamma cavaliere, con l’elmo, che ogni mattina si alzava e usciva a combattere i draghi…”. Perché purtroppo di draghi che Tobia incontra sulla sua strada ce ne sono a bizzeffe e, a volte, pure travestiti da Mary Poppins. Ci sono i draghi della scuola, quelli del giardinetto, quelli della spiaggia.

E la mamma cavaliere è sempre lì, attenta, a difendere il suo amato bambino e i suoi diritti: di frequentare la scuola, di giocare, di esistere. E poi un giorno, inaspettatamente, Tobias farà alla mamma il regalo più bello che lei potesse mai chiedere.

Il mondo è anche di Tobias” ci racconta con delicatezza una storia di diversità e di inclusione, sottolineando che nessuno è inferiore solo perché diverso. 

E poi, chi decide cosa sia la normalità? Non possiamo semplicemente accettare che, anche nelle difficoltà, le differenze non sono un problema, ma una fonte di ricchezza per tutti?

Come sempre il nostro libro di oggi vi aspetta in biblioteca appeso al nostro alberello, vi aspettiamo!

Età di lettura: dai 6 anni
Parole chiave: “tu e io siamo una bella coppia”; “la guardò in fondo, laggiù in fondo”; “bisogna essere speciali”.