Il sacco

di Emma Adbåge

Buon venerdì piccoli amici lettori! Oggi festeggiamo una ricorrenza super speciale: la giornata internazionale della famiglia!
Quindi, prima ancora di continuare a leggere, correte ad abbracciare la vostra super famiglia!

Come ormai ben sapete, in occasioni come queste ci piace proporvi dei libri a tema, ed è così che la scelta di oggi è ricaduta su un nuovissimo albo ideato dalla pluripremiata autrice Emma Adbåge.
I protagonisti potremmo essere tutti noi: ci sono infatti una mamma, un papà, due sorelle e… un sacco. Sì, avete capito bene, un sacco!
Ma che ci farà mai in mezzo a questa allegra famigliuola?

Scommettiamo che i vostri genitori lo hanno già capito! Il sacco è infatti un famigerato strumento: all’apparenza un semplice buco nero che può riempirsi dei più strampalati e bizzarri oggetti sparsi per casa per essere poi gettati in un nanosecondo nella spazzatura, è Oggetto Bramato da parte degli adulti, che non desiderano altro che tenere la casa in ordine, ma allo stesso tempo il Peggior Incubo di tutti i bambini!

E non fanno certo eccezione Ylva e sua sorella, che vedono i loro giocattoli spariti uno dopo l’altro. Dopo aver passato un weekend in un resort a 5 stelle (altrimenti detto, casa dei nonni), la casa sembra fin troppo pulita e ordinata… ma le due sorelle la sanno lunga.“Cosa avete buttato?” chiedono,“Nienteeee” è la risposta dei genitori.

Ma siccome siamo stati tutti vittime del sacco ad un certo punto della nostra vita, in realtà lo sappiamo: il “niente” di mamma e papà è una bugia bella e buona. Infatti eccolo lì, nascosto proprio dietro la porta d’ingresso. Alle due sorelle basta frugarci dentro un attimo e… ecco dov’era la mini-penna! E anche gli occhialini senza lenti!! E quella è la tanto sudata collezione di carte di caramelle?!? Come hanno potuto mamma e papà gettare via tutto così?!? 

Sembrano proprio non capire quanto le loro bimbe tenessero a quelle cose, ma forse mamma potrebbe farsene un’idea dopo aver pescato dal fondo del sacco il suo smalto preferito, gettato proprio da colui che doveva essere il suo complice, il maritino!

Fruga e rifruga, secondo voi rimarrà qualcosa da buttare alla fine? Per esperienza personale, ne dubitiamo. Quello di cui invece siamo sicuri è che “Il sacco”, con la sua simpatica narrazione di una situazione famigliare in cui è facile riconoscersi, è l’#Appendilibri perfetto per festeggiare con ironia e con un bel sorriso sulle labbra la Giornata della famiglia tutti insieme, meglio, però, se senza sacchi! I vostri bibliotecari preferiti vi augurano un buon weekend!

Età di lettura: dai 5 anni
Parole chiave: cosa avete buttatooo??? Sacco pieno o… sacco vuoto?