Non tutto è perduto

di Felicita Sala

SOS!!! Non trovo più nulla!!!

Non siamo noi bibliotecari a dirlo (anche se a volte, lo ammettiamo, qualcosina ci scappa), ma il piccolo Pablo.

Pablo perde tutto, in continuazione. Non importa cosa, come, dove o quando. Lui. Perde. TUTTO.
Qualche volta va anche bene così: per esempio, il dentino lo doveva perdere per forza.
E tutto sommato lui, il dentino intendiamo, era felice di essere caduto: cominciava a stare un po’ stretto. 

Il signor Plop, invece, non è per nulla contento di essere smarrito di qua e di là. Tanto per dirne una: non aveva nessuna intenzione di finire a Singapore, eppure Pablo l’ha dimenticato sul sedile dell’aereo.

Né tantomeno voleva rimanere appeso a testa in giù per ore al parco, eppure eccoci qua. Ma tutto sommato sa comunque di essere fortunato perché in qualche modo, alla fine, lui, è sempre tornato a casa; alcune cose, invece, sono scomparse e basta.

E siccome Pablo non è molto bravo a ritrovare le cose perdute, mamma e papà sono costretti a cercare per lui mettendo casa a soqquadro, finché si stancano: d’ora in poi, decidono, dovrà cercarsi le cose da solo! Cosa potrà mai andare storto?

In teoria niente, almeno fino a quando la maestra gli chiede di portare a scuola il suo oggetto preferito. Facile, direte voi. Lo diceva anche Pablo, finché… dov’è il brachiosauro? E Hulk Hogan? E le biglie? Dalla sua camera manca proprio tutto!! Oh no!! E ora?

Pablo sta quasi per disperare quando una vocina si offre di aiutarlo a cercare… Pablo non crede ai suoi occhi: a parlare è stato Rocky, il sasso che ha dipinto all’asilo! Dice di sapere dove sono tutti i suoi oggetti. Se ne sono andati stufi di essere dimenticati!

Pablo non ha molta scelta, per ritrovare le sue cose decide di seguire Rocky. Scopre così che si sono riunite per fondare il Comitato delle Cose Perse o Dimenticate.
Accipicchia il locale è proprio affollato (sarà mica la tazza di mamma quella lì in fondo???) ed è in corso una bellissima festa... riuscirà Pablo a convincerle a ritornare a casa insieme a lui?

 “Non tutto è perduto” vi aspetta in biblioteca, sperando che i vostri bibliotecari non se lo perdano per strada!
Buone calde letture e alla prossima con la vostra rubrica preferita #Appendilibri.

Età di lettura: dai 5 anni
Parole chiave: tragedia!!!; dove sono le mie cose?; ma tu… parli?!?