Nel caffè della gioventù perduta di Patrick Modiano
La nostra recensione
Il libro di Modiano dal titolo così evocativo dell’atmosfera bohemien che avvolge da subito il lettore non ha convinto il gruppo di lettura. Per la maggior parte dei presenti, nonostante la scrittura e lo stile del Premio Nobel siano accattivanti, la trama del breve romanzo è risultata un po’ nebulosa. Le quattro voci che si alternano nel raccontare la vicenda di Louki sono sembrate a molti troppo vaghe e superficiali nel restituire al lettore una storia amara di solitudine e disperazione. Pubblicato nel 2007 ma ambientato in un tempo indefinito che a tutti ha ricordato gli anni 50, il romanzo ci ha richiamato Colazione da Tiffany sebbene Holly abbia una vitalità che manca invece alla giovane protagonista francese. Entrambe sono perennemente in fuga ma l’epilogo di Capote lascia uno spiraglio che invece Modiano non concede. La mancanza di una struttura e di una maggior descrizione dei personaggi, compresi quelli funzionali al racconto, hanno destato perplessità nella maggior parte dei lettori/lettrici. La topografia di Parigi così minuziosamente dettagliata contrasta con l’indeterminatezza dell’intreccio, quasi a sottolineare che protagonista indiscussa del romanzo sia la città e in particolare la Rive Gauche con il suo Quartiere Latino, frequentato dai giovani o da coloro che la gioventù l’hanno già perduta ma sono rimasti legati ad un modo di vivere fondato più sui sogni che sulle azioni concrete. Le poche lettrici che hanno invece pienamente apprezzato il libro ne hanno sottolineato la capacità descrittiva delle atmosfere rarefatte, la fotografia in bianco e nero dei luoghi caratteristici di Parigi, come il Condè, popolato da giovani alla ricerca di un’identità e di un posto nel mondo. Quella stessa identità che Louki non riesce a trovare dopo un’infanzia difficile di privazione affettiva e solitudine che la rendono irrimediabilmente fragile. E la scrittura così sfumata, assieme al senso di incompiutezza, ben rappresentano dunque le insicurezze e l’inconsistenza di Louki, incapace di tessere relazioni, evasiva e inafferrabile eppure irresistibilmente affascinante tanto da lasciare un segno indelebile e imprimersi nella memoria di chiunque la incontri.
Comune di Martellago