Giappone - La casa del kintsugi

La casa del kintsugi di Sanae Hoshio

Se siete appassionati di Giappone e delle sue tradizioni, la #valigiadellettore di questa settimana propone il libro perfetto per voi. Mao, giovane studentessa, vive a Tokyo insieme a sua nonna Chie, artigiana del kintsugi, ovvero l’arte della riparazione delle ceramiche tramite l’utilizzo di una lacca ricoperta di polvere d’oro. La madre di Mao, Yuko, è temporaneamente lontana da casa per via del suo lavoro. Le vite delle tre donne riflettono la condizione femminile di epoche diverse: Chie non ha potuto dedicarsi professionalmente alla laccatura in quanto donna; Yuko è stata incoraggiata dal padre a non continuare gli studi per trovare marito; Mao, invece, può scegliere il proprio futuro. Questa sensazione di libertà, però, è accompagnata da una grande indecisione sul percorso da intraprendere. Incuriosita dal mestiere della nonna, comincia ad affiancarla nel suo lavoro con pazienza e determinazione. Un giorno, la ragazza si imbatte per caso in un fermaglio appartenente a sua nonna: Chie si lascia trasportare dai ricordi, ed esprime il desiderio di tornare un’ultima volta a Takayama, la sua città natale. In cuor suo, poi, spera di riuscire ad incontrare il ragazzo che le regalò il fermaglio molti anni prima. Le due donne decidono allora di intraprendere un lungo viaggio attraverso numerose cittadine del territorio giapponese, destinato a far riscoprire sentimenti di gioia e dolore. Da un lato verremo messi di fronte allo scorrere veloce e inesorabile del tempo; dall’altro, invece, scopriremo la lentezza e longevità tipiche del mondo dei laccatori. Tanto l’arte del kintsugi quanto questo romanzo vanno contro le regole della modernità, mettendo in mostra la bellezza delle imperfezioni, sia degli oggetti che delle persone, e le interpreta come occasione di rinascita e arricchimento.

Per questo motivo scegliamo di mettere in valigia con noi una tazza di ceramica giapponese, ben consapevoli che un giorno potrà rompersi, ma disposti ad accettare le sue imperfezioni e a donarle nuova vita.