Penisola Jamal - Aniko
Aniko di Anna Nerkagi
Con la #ValigiadelLettore questa settimana raggiungiamo la tundra siberiana ai tempi dell’ex Unione Sovietica. Nella penisola Jamal vive la popolazione Nenec a cui appartiene la protagonista di questo libro, Aniko, che ha lasciato il clan quando aveva 6 anni per andare a scuola in città e ora studia geologia all’Università. I bambini venivano infatti separati dalle loro famiglie e venivano costretti ad andare in scuole gestite dal governo dove era loro vietato parlare la propria lingua. La ragazza ha perso i contatti con la sua famiglia e con la sua cultura ma un giorno Aniko riceve una lettera nella quale suo padre le comunica la morte della madre pregandola di tornare a casa. La giovane torna all’accampamento dal vecchio padre rimasto solo ma è passato così tanto tempo da sentirsi completamente estranea a quel mondo rimasto isolato, scandito dai ritmi della natura. Quell’esistenza nomade al seguito delle renne dalle quali dipende la sopravvivenza di tutta la comunità le appare anacronistica. Eppure la nostalgia per l’infanzia e per la madre di cui ha scordato il volto la costringono a fare i conti con la sua identità e appartenenza ai Nenec nonostante il suo desiderio di emancipazione e libertà.
La scrittrice, la cui vicenda personale ricalca in larga misura quella di Aniko, ci regala il ritratto di una popolazione in bilico tra un passato di tradizioni e un futuro incerto.
“I nenec sono confusi. Esteriormente appaiono calmi, imperturbabili come sempre, ma io so che sono inquieti. Si chiedono come sarà il loro futuro, dove finiranno i loro figli, se i loro clan sopravvivranno all’assalto del tempo.”
Seberuj in fondo spera che la figlia rimanga con lui. Aniko lo sa ma ciò a cui il padre le chiede di rinunciare ha per lei un valore difficilmente comprensibile per la gente del clan.
Scritto nel 1977 il romanzo ci introduce alla conoscenza di un popolo che ancora oggi lotta per mantenere vive la propria cultura e la propria lingua, minacciato dal riscaldamento globale e dall’estrazione del gas nei propri territori di pascolo.
Nella nostra valigia, diretti alla penisola di Jamal, metteremo una piccola renna di legno, simbolo dell’animale che determina ancora oggi la sopravvivenza del popolo nenec.
Comune di Martellago