Beirut - La città del fuoco

La città del fuoco di Hala Alyan

I Nasr sono sparsi in giro per mondo: da Beirut, a Brooklyn, da Austin al deserto californiano.
La famiglia è composta da una madre siriana, un padre libanese, tre figli americani. Ora che i figli sono cresciuti ognuno di loro vive in un luogo diverso eppure tutti sono accomunati da una storia di migrazione e nostalgia, riconoscendosi in qualche modo sempre esuli e forestieri.
Un unico luogo al mondo sembra rimanere per tutti loro un punto fermo, ed è proprio questa la destinazione della #ValigiadelLettore di questa settimana.
A Beirut, in Libano, sorge la casa di famiglia, il luogo da cui tutto ha avuto origine.
Dopo la morte del patriarca, Idris eredita la casa di famiglia e decide di venderla. Per discutere i dettagli della vendita tutta la famiglia Nasr si riunisce, dopo tanto tempo, a Beirut.
Tra le mura dell’antica casa paterna il passato riemerge portando a galla antiche ferite, amori perduti e gelosie. Come quel dolore mai del tutto superato per l’amore non corrisposto che Idris provava per la bella Mazna, a sua volta infatuata del suo migliore amico. E come quel terribile segreto che entrambi celano da tanti anni e che ora sta minacciando di consumare il loro rapporto.

In partenza per la città di Beirut, oggi come allora purtroppo minacciata dalla guerra, mettiamo in valigia un tappeto, come quello che si trovava nel salotto della vecchia casa, e che la madre della madre di Idris ha ostinatamente trasportato sulle spalle durante la fuga dalla sua terra, da Gerusalemme a Ramallah, ad Amman fino a Beirut.