Ankara - Coricarsi e morire

Coricarsi e morire di Adalet Ağaoğlu

La #ValigiadelLettore di questo mercoledì si apre con un’immagine che concede poco spazio alla speranza: una donna si spoglia e si adagia sul letto di un albergo di Ankara, in Turchia, decisa di lasciarsi andare alla morte. Eppure, mentre conta i suoi respiri e battiti del suo cuore c’è qualcosa che non può ignorare: una piccola vita che sta crescendo nel suo grembo. Ora dopo ora Aysel ripercorre la sua vita: si rivede bambina sui banchi di scuola dove gli insegnanti cercano con entusiasmo di trasmettere di ideali della “Giovane Turchia” alle nuove generazioni. Ataturk, il Presidente della nuova Nazione e il padre della patria, vuole una Turchia moderna, laica e progressista. La giovane Aysel assorbe con convinzione la spinta modernista e cerca in tutti i modi di essere una donna turca emancipata, istruita e utile alla patria, proprio come richiesto dal Presidente. Eppure, se il messaggio di modernità giunge con più facilità nella cosmopolita Istanbul, nella più provinciale Ankara sono in tanti a non capirlo o ad essergli apertamente ostili.

Aysel deve lottare strenuamente per proseguire negli studi e accedere ad una carriera accademica, in un ambiente non ancora pronto al cambiamento.
Anche le vecchie generazioni faticano ad accettare il nuovo ruolo richiesto alle donne finendo per colpevolizzarle. Ora dopo ora, ricordo dopo ricordo, appare sempre più chiaro che la modernizzazione imposta dall’alto ad un’intera Nazione non ancora pronta per questo cambio di mentalità ha finito per produrre traumi e conflitti. Osservando la vita di Aysel scorrere fra le pagine del libro si nota come a farne le spese sono soprattutto le donne, a cui all’improvviso è stata chiesta una responsabilità personale e sociale enorme, all’interno, però, di un mondo ancora prettamente patriarcale e arretrato. 

Partiamo per Ankara mettendo in valigia un cartellino “Non disturbare”, come quello che Aysel ha appeso alla maniglia della sua stanza d’albergo, nella speranza di essere lasciata sola e indisturbata mentre la sua mente vaga tra i ricordi e tenta di prendere la decisione più cruciale della sua esistenza.