Mumbai - Il principe di Bombay

Il principe di Bombay di Sujata Massey

Riprendiamo in mano la #ValigiadelLettore per un nuovo viaggio nel continente asiatico.
Bombay, 1921: ecco le coordinate dell’ambientazione di questa serie di libri con protagonista l’avvocata Perveen Mistry.
Laureata in legge a Oxford ed entrata a far parte dello studio legale del padre, Perveen è l’unica donna della città ad esercitare questa professione, in un ambiente dominato dal sessismo e dalle divisioni di classe.
Nel novembre di quell’anno Edoardo, Principe di Galles, erede al trono di Inghilterra e reggente del subcontinente indiano arriva a Bombay in visita di Stato: finite le celebrazioni ufficiali, la protesta non violenta indetta da Mohandas Gandhi sfocerà in scontri feroci.
Ma durante il passaggio del corteo viene scoperto il corpo di una giovane studentessa che proprio il giorno prima aveva chiesto un consiglio all’avvocatessa: l’indagine per la ricerca della verità sulla morte della ragazza si farà complicata in una città percorsa dalla rivolta e metterà in pericolo la stessa Perween.
Con questo romanzo Sujata Massey riesce a mettere sul tavolo la complessità della società indiana, con tutte le contraddizioni del colonialismo inglese amplificate dal sistema di caste: immobilità sociale, discriminazioni culturali, la quasi impossibilità di matrimoni tra caste diverse e tra inglesi e indiani, il ruolo subordinato delle donne.
Una miscela esplosiva che qui, in occasione della visita del Principe, esplode nella rivolta e nella nascita del movimento indipendentista che avrà il mahatma Gandhi quale leader politico e spirituale.
Il personaggio di Perveen Mistry creato dall’ autrice è ispirato alle prime avvocate indiane della storia ovvero Cornelia Sorabji, prima donna a frequentare legge a Oxford nel 1892 e a esercitare la professione legale in India e Regno Unito e Mithan Tata Lam, prima donna ammessa al foro di Bombay nel 1923.
Nonostante fossero schiacciate da una società che non le considerava e che era apertamente ostile verso di loro, riuscirono a guadagnare una posizione di prestigio fino a quel momento riservata solo a uomini.

Nel nostro bagaglio di questa settimana mettiamo i loro ritratti e la loro determinazione, grazie alla quale hanno aperto un percorso di emancipazione e liberazione delle donne indiane.