Giamaica - Se campo più di voi
Se campo più di voi di Jonathan Escoffery
Voliamo in Giamaica questa settimana con la #ValigiadelLettore e seguiamo le orme di Trelawny e della sua famiglia che a fine anni Settanta lascia l’isola per emigrare negli Stati Uniti.
Se sei un ragazzino giamaicano che in casa parla il patois e ti ritrovi a vivere a Miami scopri improvvisamente che a scuola ti assimilano ai portoricani e ti parlano in spagnolo e che pur non essendo bianco non sei nemmeno abbastanza nero per essere considerato tale! Trelawny non solo parla correttamente inglese ma è profondamente convinto di essere americano, di far parte della nazione migliore del mondo, come recita l’inno che i bambini cantano ogni mattina sotto alla bandiera a stelle e strisce della scuola. Tra la percezione che ha di sé e l’immagine che invece gli rimandano gli altri c’è quindi uno scarto significativo e Trelawny finisce per essere un emarginato sia tra i ragazzini “born in the USA” che tra quelli ispanici.
Quando anni dopo si sposterà nel Midwest per studiare all’università scoprirà che lì tutti danno per assodato che lui sia nero - addirittura l’unico nero di tutto il Campus frequentato solo da bianchi. Diventa evidente per Trelawny, così come per il lettore che segue le sue paradossali vicende, come l’America sia ossessionata dall’identità, linguistica culturale e soprattutto razziale. La questione della razza piomba addosso al giovane protagonista in modo inaspettato e odioso. La domanda che tutti gli pongono è: “Ma tu che sei?” domanda che scava profonde cicatrici minando l’autostima del protagonista. Un romanzo composto da otto racconti interconnessi, a tratti commovente e a tratti esilarante, che racconta in modo originalissimo l’America più raccapricciante, quella improntata al capitalismo e ai privilegi esclusivamente bianchi.
Tra gli uragani che ricorrentemente spazzano le coste atlantiche, costringendo la famiglia di Trelawny a fare i conti con la precarietà, la distruzione e l’impotenza, noi lettori ci sorprendiamo per la resilienza alle catastrofi naturali così come alle infinite difficoltà che costellano la vita dei protagonisti, quotidianamente in lotta per garantirsi una vita accettabile in un paese tutt’altro che ospitale.
Mettiamo in valigia un po’ di musica di Bob Marley, il raggae che contraddistingue la Giamaica e che rappresenta il genere di punta quando la famiglia di Trelawny lascia l’isola d’origine.
Comune di Martellago