Sardegna - Sinnada
Sinnada di Maria Spissu Nilson
La Sardegna dove poseremo la nostra #ValigiadelLettore questa settimana è molto distante dalla bellissima meta turistica che, come ogni estate, attira viaggiatori da ogni pare d’Italia e del mondo. Il luogo che Maria Spissu Nilson ci porta a conoscere con il suo romanzo d’esordio è un entroterra aspro e arcaico.
Siamo negli anni Cinquanta, l’Italia si è messa alle spalle la guerra mondiale, ma, in questa zona rurale della Sardegna il boom economico pare ancora distantissimo.
La piccola Lellena è l’ultima di sette fratelli, non ha mai conosciuto il padre carcerato e non è mai stata desiderata dalla madre, una donna pratica ma molto povera di mezzi e di affetti.
L’infanzia di Lellena è segnata dall’isolamento e dal silenzio; l’unico legame nella sua vita è quello, quasi mistico, con il mondo naturale. È solo una bimba quando decide, per suggellare un patto profondo col suo amato cavallo, di marchiarsi la fronte con una stella. Da quel momento per tutti in paese diventa Sinnada, la marchiata.
Quel marchio è scambiato per un segno divino e la bambina perde il diritto all’infanzia e diventa, agli occhi dei suoi compaesani, una predestinata, a metà tra una santa e una strega.
Non aiuta il fatto che, attraverso il suo ostinato silenzio, Lellena sappia sentire ciò che gli altri non sentono e vedere lontano, nel passato e nel futuro.
Sarà l’incontro con un forestiero, il capitano Gualtiero De Simone, ad offrirle una possibilità di fuga.
Il capitano è estraneo alle superstizioni dell’isola e, in Lellena, vede una bambina dotata di una curiosità e intelligenza non comuni. Il marchio indelebile che la tiene ancorata alle sue origini non può essere cancellato, ma una nuova vita le viene donata grazie alla scoperta della lettura.
L’amore per la conoscenza sarà la sua salvezza anche quando le avversità busseranno alla sua porta.
Mettiamo in valigia la bandiera dei 4 mori, le cui bende bianche a cingere la fronte mora simboleggiano il riscatto rispetto alla storia tormentata dell’isola, nello stesso modo in cui la lettura ha costituito per Lellena il riscatto dalla sua condizione di isolamento e solitudine.
Comune di Martellago