Hannover - Melodia per Polina

Melodia per Polina di Takis Würger

La meta della nostra #ValigiadelLettore questa settimana è Hannover dove in una vecchia villa immersa nella torbiera vivono Hannes e Polina. I due bambini sono cresciuti insieme, figli di due giovanissime ragazze madri che si sono incontrate nel reparto maternità dell’ospedale. Con loro vive anche il proprietario della villa, Heinrich Hildebrand, burbero e selvatico che ritrova in questa nuova famiglia il gusto per la vita. Fin dalla nascita i due bambini sono legati da un filo sottile: Polina è intraprendente, avventurosa; Hannes è più taciturno, assorto. E mentre Polina esplora il mondo, Hannes rimane in attesa del suo ritorno senza trovare le parole per esprimere i sentimenti che prova. Finché un giorno quelle parole si trasformano in melodia che gli risuona dapprima nella testa e che poi si tradurrà in musica sul tarlato pianoforte collocato in sala da pranzo. Gli anni passano, Hannes e Polina prendono strade diverse e nella vecchia casa rimane solo Heinrich. Per molto tempo Hannes rimane in sospeso, smette di suonare, smette di aspettare Polina, smette di ricevere notizie dal vecchio Hildebrand. Si limita a trasportare pianoforti, un lavoro di fatica che lo aiuta a tenere insieme il suo universo, in cui i tasti non vengono più toccati ma le melodie che scorrono in lui rimangono vive anche se nessuno le può sentire, tantomeno Polina.
Ma alla fine la musica ha il sopravvento, Hannes non riesce a resisterle così come non può cancellare il suo amore per Polina: riprende a suonare e a dare concerti consapevole all’improvviso dell’unico modo per riuscire a ritrovarla. Riuscirà la melodia che lui compose per lei quando, ragazzi, vivevano nella torbiera a raggiungere Polina?

Portiamo con noi in valigia il disco del concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Chopin, regalo di addio del vecchio Hildebrand al giovane Hannes quando decide di lasciare la vecchia villa, senza immaginare che un giorno vi avrebbe fatto ritorno.