Alpi sveve - Serpentine

Serpentine di Bov Bjerg

Partiamo per la Germania con la nostra #ValigiadelLettore per accompagnare lungo le Alpi sveve un padre in viaggio con il figlio di 7 anni. L’uomo ritorna dopo molti anni nei luoghi dove ha trascorso l’infanzia mostrando al piccolo la casa dove è nato e la chiesa in cui si sposati i genitori. I ricordi del protagonista riportano a galla un passato traumatico che rischia continuamente di travolgerlo e con il quale si impone di fare pace, per il bene del bambino. Il padre desidera solo interrompere la trasmissione di quella che in qualche modo considera una tara ereditaria e proteggere così il figlio garantendogli l’amore che lui, al contrario, non ha ricevuto.
Succede che i bambini subiscano la rabbia dei padri, debbano pagare per l’infanzia dei loro padri. E invece il protagonista di questa storia, pur essendo un uomo fragile, è anche un uomo che nella consapevolezza del suo passato trova la forza per superarlo evitando lo stesso destino al figlio.
Un viaggio a ritroso che al tempo stesso è un cammino nel presente, accanto al bambino per il quale questo papà vuole costruire bei ricordi da condividere e da conservare in futuro.
In questo romanzo che guarda in faccia una realtà troppo spesso edulcorata o volutamente ignorata le figure femminili sono solo di contorno. Un libro sulla paternità, sui fallimenti dei padri che lungi dall’essere figure esemplari sono descritti come uomini deboli e terrorizzati e per questo preda dei fumi dell’alcol e di una rabbia cieca. Eppure il destino si può riscrivere, il corso di ciò che appare inevitabile può essere deviato fino ad una insperata serenità. Con una scrittura frammentata gli eventi si rincorrono lasciando al lettore il compito di riempire gli spazi vuoti, quel non-detto che ha bisogno di trovare le parole.

Mettiamo in valigia un paio di scarponcini da bambino per affrontare la fatica della salita sulle Alpi sveve, ma anche la fatica di crescere e diventare adulti quando all’infanzia è stato sottratto il senso di sicurezza e la fiducia che gli adulti devono garantire.