Alpago - Tutto è nel bosco
Tutto è nel bosco di Antonio G. Bortoluzzi
Questa settimana ci spostiamo di poco con la nostra #ValigiadelLettore e raggiungiamo l’Alpago con le sue montagne e le sue comunità. Bortoluzzi inventa il paese di Valdisasso per raccontare il mondo perduto di quelle valli che l’autore conosce molto bene. Il romanzo si sviluppa a partire da un’idea di coralità montana che attraversa le generazioni ed intreccia storie e vite che si snodano in quella terra stretta tra la pianura e le Dolomiti a partire dagli anni Ottanta del Novecento. Il bosco, soprattutto, diventa il centro delle vicende, luogo che porta i protagonisti ad affrontare le proprie paure e a svelare i segreti che si annidano nei focolari domestici.
Il libro si divide in tre capitoli dai titoli significativi: Madri Figli Padri. Quella dei protagonisti è una storia dura come la pietra di queste montagne: Virginia, che diventa madre troppo presto; Nicholas, nato da un breve amore estivo e cresciuto senza il padre; Bruno il bracconiere ossessionato dall’orso che scorrazza per il vallone; Andrea innamorato di Virginia e deciso a preservare l’ambiente montano dallo sfruttamento e dall’avidità umana. Tutti loro si muovono tra boschi e montagne, talvolta luoghi accoglienti e altre invece minacciosi, in un racconto di memoria e di speranza. La tutela del territorio, che rischia continuamente di venir violato da imprenditori senza scrupoli, dai villeggianti e dagli stessi abitanti, fa da sfondo al romanzo mostrando le contraddizioni di un mondo in bilico fra tradizione ed esasperato progresso.
Bortoluzzi racconta la montagna e i suoi abitanti con la passione e la sensibilità di chi la vive e la conosce a fondo.
Portiamo con noi dei bastoncini da trekking per camminare sui sentieri che si inerpicano sui monti dell’Alpago, seguendo le orme di Virginia, Nicholas e Andrea.
Comune di Martellago