Parigi - Cera

Cera di Christine Wunnicke

Una ragazzina quattordicenne che entra di notte in una caserma chiedendo di comprare un cadavere. Potrebbe sembrare l’inizio di un appassionante film dell’orrore e invece è la #ValigiadelLettore di questa settimana. La scrittrice tedesca Christine Wunnicke, vincitrice del Premio Büchner 2026 ci porta nelle strade di Parigi del 1700 per scoprire la storia incredibile di Marie Biheron, celebre anatomista che ha contributo enormemente allo sviluppo delle scienze mediche.

Marie Biheron è una ragazzina vivace e particolarmente curiosa che ha scoperto molto presto la sua passione: studierà il corpo umano, anche se alle donne è precluso lo studio della medicina.
L’incontro con Madeleine Basseporte, raffinata ed illustre illustratrice che dipinge anche per la corte francese, sarà fondamentale per capire come mettere a frutto il suo incredibile talento. Marie, infatti, non è interessata al disegno floreale e naturalistico in cui eccelle Madeleine però impara da lei l’infinita pazienza e l’attenzione per il dettaglio che le permetteranno di creare qualcosa del tutto inedito e rivoluzionario: delle riproduzioni in cera del corpo umano.
Le bizzarre opere di Marie diventeranno presto celebri in tutta Europa venendo commissionate da mercanti, collezionisti e aristocratici e contribuendo grandemente allo studio dell’anatomia umana.
Partiamo per Parigi per scoprire la storia incredibile di due donne che hanno sfidato le convenzioni sociali dell’epoca per seguire le loro passioni e i loro talenti e, ovviamente, non dimentichiamo di mettere in valigia un bel po’ di cera, il materiale prescelto da Marie per dare forma ai suoi sogni.