Svizzera - San Gottardo

San Gottardo di Zora Del Buono

La #ValigiadelLettore di questo mercoledì ci fa salire di quota fino alla galleria del San Gottardo in Ticino, dove si trova un tunnel ferroviario che, al momento della sua inaugurazione, era il più lungo al mondo.
Seguiamo i passi di Fritz Bergundthal, un fiscalista berlinese di mezza età, appassionato di ferrovie, giunto fino alla galleria con l’intenzione di scattare alcune foto alle splendide locomotive esposte.
Ben presto la storia del San Gottardo diventa una vera ossessione per il puntuale e precisissimo Fritz che non può fare a meno di ripetere mentalmente tutti i numeri più importanti della grande impresa umana che hanno portato alla realizzazione della galleria. I morti, soprattutto, sono i numeri che Fritz non riesce a togliersi dalla mente. 199, 19, 8. 199 operai morti nella costruzione del traforo ferroviario, 19 in quella del traforo stradale e 8 nel cantiere moderno. Ma non è solo la storia a interessare il curioso tedesco in visita. In poco più di sei ore ascoltiamo la voce di otto operai del cantiere che si avvia a chiudere e scopriamo le loro paure, le loro speranze, i loro amori e le loro inimicizie. E, vicino a noi lettori, c’è sempre Fritz pronto a catalogare tutto ciò che sente e vede.
Quello che sembra inizialmente solo un romanzo corale ben orchestrato diventa pian piano un giallo appassionante, non appena si intravede sotto la superficie un mistero mai risolto, vecchio di decenni.

Mentre saliamo i tornanti che ci portato al San Gottardo controlliamo di aver messo in valigia una di quelle locomotive giocattolo con cui tanti di noi, proprio come Fritz, ha amato e collezionato da bambino.